La vita vera è fatta di molti grigi e di mezze cose. Non le fiabe, che, al contrario, sono universi ordinati dove bianco e nero sono chiaramente distinti. Idem per i loro personaggi, immuni al logorio del dubbio: o sono buoni o sono cattivi.

cigno e Andersen

Per come le abbiamo sempre conosciute, oltre alla semplicità e a un discreto numero di colpi di scena e di effetti speciali, le favole offrono anche un altro indiscutibile punto di forza. Ti concedono il lusso di credere all’incredibile, di non porti domande e non cercare risposte e di adottare quella disposizione d’animo che Coleridge chiamava suspension of disbelief, la sospensione del senso critico, cioè di quell’istinto che ci porta a voler sempre sapere di più e a ricondurre tutto ciò che accade alla verosimiglianza.

E poi c’è la Magia, che tu accetti come un dato acquisito.

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