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Pesciolino babele

L'arte di leggere e nuotare a vista

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Recensioni

Tutto quello che non ricordo. Khemiri e i confini porosi del racconto

Chi si assume oggi la responsabilità di raccontare i fatti o di ricostruire la personalità di un essere umano? Che cos’è un fatto? Chi decide cosa è rilevante e cosa invece va omesso? In quale ordine si combinano i pezzi di una storia che abbia senso? Ma poi, senso per chi? Continue reading “Tutto quello che non ricordo. Khemiri e i confini porosi del racconto”

Il libro del mare di Strøksnes

Cosa può esserci in un libro sul mare? Se è vero (e lo è) che come dice Melville «acqua e meditazione sono unite per sempre», allora in un libro del o sul mare c’è un po’ di tutto. C’è tutto ciò che possiamo pensare, immaginare e creare. «Nella parte acquea del mondo» è nata la vita e lungo fiumi e laghi la specie umana ha trovato il modo di sopravvivere e prosperare traendo risorse per svilupparsi e ispirazione per creare. Spesso, ed è questo il guaio, prendendo più del dovuto. Continue reading “Il libro del mare di Strøksnes”

Nutshell, by Ian McEwan

McEwan si è divertito. The rest is silence.

 

 

Bibliografia:

Ian McEwan, Nutshell, Jonathan Cape Vintage, London, 2016.

Lo Schiavista di Paul Beatty. Cos’è la “roba nostra”?

Scrivo mentre negli Stati Uniti già si sta votando per eleggere il successore di Barack Obama, il primo presidente nero della storia. Due candidati tragicamente inadeguati si contendono la massima carica politica della nazione più importante del mondo al termine di una delle campagne elettorali più brutte di sempre. Continue reading “Lo Schiavista di Paul Beatty. Cos’è la “roba nostra”?”

Zero K. Una nuova Odissea nello spazio-tempo

2001 Odissea nello spazio di Stanley Kubrick è una delle opere più misteriose della storia del cinema ed è anche uno dei miei film preferiti. Uscì nel dicembre 1968, un anno prima lo sbarco del primo uomo sulla luna con la missione Apollo 11, il 20 luglio 1969, e per la prima volta diede un’idea abbastanza precisa di come poteva essere la Terra vista dallo spazio. L’idea di noi visti da fuori. Nacque allora un immaginario al quale non abbiamo più smesso di attingere. Continue reading “Zero K. Una nuova Odissea nello spazio-tempo”

Una sera a teatro. Doctor Faustus al Barbican

Due attori entrano in scena su un palco ancora immerso nella semioscurità. Entrambi si fermano al centro, uno di fronte all’altro, accendono un fiammifero e lo lasciano bruciare guardandosi negli occhi. Il primo a cedere e a buttare via il fiammifero è il perdente: sarà lui a interpretare Faust per quella sera. Al vincitore, invece, spetta il ruolo di Mefistofele, colui che otterrà l’anima del Dottore in cambio di… beh, lo vedremo. Continue reading “Una sera a teatro. Doctor Faustus al Barbican”

Delillo e la fatica di sfuggire al rumore bianco

Una casa borghese in mezzo ad altre case borghesi. Notte. In una camera da letto chiusa al resto del mondo, due coniugi si interrogano su chi di loro sarà il primo a morire. Nessuno dei due vorrebbe restare solo, ma nessuno di loro ammette di voler vivere comunque, anche senza l’altro. Entrambi ne sono consapevoli. Entrambi lo nascondono. In lontananza “lo scarso traffico scorre via (…), quasi un chiacchiericcio di anime morte ai margini di un sogno”. Continue reading “Delillo e la fatica di sfuggire al rumore bianco”

Hai vinto Dave!

Milleduecentodiciotto. Girare l’ultima pagina di Infinite Jest non è stato per nulla semplice. Era un momento che avevo desiderato molto verso pagina 800, ma quando poi è arrivato davvero ho avvertito una sensazione simile ad una lenta discesa verso terra. Ad uno sgonfiarsi, o alla melanconia che prende alla fine di un viaggio, quando il treno entra in stazione, tutti si alzano per recuperare i vari effetti personali e tu capisci che della vacanza rimane solo la fase di disfacimento bagagli e la separazione da uno stato mentale.

Come riprendere a leggere – mi chiedevo – dopo aver affrontato questo libro pesante, denso, impegnativo, divertente, faticoso, a tratti fastidioso, assurdo, surreale e incredibilmente Umano? A cosa passare dopo? Continue reading “Hai vinto Dave!”

Pancake. Trilobiti e polvere nel vento

Carbone, legno, alcol, ferri vecchi, nebbia, alberi e montagne. Il West Virginia, con i suoi uomini dalle mani sporche di grasso, terra e sangue raggrumato per le risse e la caccia, è il mondo di Breece D’J Pancake. È un universo chiuso e cristallizzato come i trilobiti, i fossili marini che danno il titolo a questa raccolta di racconti da poco ripubblicata da minimum fax; è un pezzo di terra popolato da gente modesta che impiega tutte le proprie energie per centrare un unico obiettivo: alzarsi la mattina e tirare avanti.

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